Pianoforte Digitale: guida all’acquisto

Un pianoforte digitale è uno strumento musicale a tastiera elettronica, ideato per essere usato principalmente come alternativa al pianoforte acustico tradizionale. Il suono prodotto e il feedback dei tasti sulle dita sono infatti molto simili a quelli di un pianoforte classico.

Il pianoforte digitale produce un suono generato da un emulatore elettronico, sintetizzatore o campionatore. Comportano diversi vantaggi, come le ridotte dimensioni e peso e avere un costo decisamente inferiore rispetto a un piano acustico. Inoltre, l’utente ha già un prodotto perfettamente accordato che non perde mai l’accordatura.

Le caratteristiche di un pianoforte digitale

Tra le caratteristiche essenziali di un pianoforte digitale la presenza di una tastiera a 88 tasti, realizzati per simulare l’azione meccanica simile a quella di pianoforte classico. I tasti possono anche essere sensibili alla forza e alla velocità della pressione (tasti pesati), cosicché il timbro e la tipologia del suono vari in base al modo in cui si preme. Gli strumenti con tastiere più piccole hanno invece tasti ”non pesati”, per questo motivo vengono classificati come tastiere digitali o elettroniche.

Esistono tante tipologie di tastiere e pianoforti che si avvicinano alla sensazione restituita da un pianoforte digitale. Prevalentemente dotate di tasti ”semi-pesati” e sono privi del cosiddetto movimento a martello, ossia la capacità del tasto di completare la sua corsa quasi da sé quando premuto con una certa pressione, proprio grazie al suo peso maggiorato.

Alcuni modelli di pianoforte digitale hanno perfino dei veri e propri martelletti collegati al tasto, per restituire fedelmente la sensazione del premere un tasto su un pianoforte acustico, sebbene il suono venga poi riprodotto elettronicamente.

Modelli di pianoforte digitale: quale scegliere

Casio CDP-S100 Pianoforte Digitale 88 Tasti Pesati
Prezzo
335,00 EUR
Yamaha NYDP143B Pianoforte Digitale, Nero Satinato
Prezzo
530,00 EUR
Yamaha Digital Piano P-45B Pianoforte Digitale dal Suono Acustico Autentico, Design Compatto, Leggero ed...
Prezzo
439,00 EUR
Roland RP102 Piano Digital, Le Prestazioni di un Vero Pianoforte con una Moderna Connettività
Prezzo
899,00 EUR
Yamaha Arius Digital Piano YDP-144WH – Pianoforte Digitale con Suono da Concerto – Connettore Host USB –...
Prezzo
1.099,00 EUR

I pianoforti digitali non sono tutti uguali e sono disponibili in tutte le forme e dimensioni. Tuttavia, hanno una cosa in comune, la presenza di 88 tasti pesati con azione a martello. Questa è la distinzione maggiore dalle tastiere, le quali solitamente dispongono di 61 o 72 tasti non pesati o semi-pesati.

Altro aspetto da tenere in considerazione, come già approfondito, è il suono. I pianoforti digitali di norma hanno dai 20 ai 30 toni incorporati e la caratteristica maggiore è quella di poter offrire un suono che sia più fedele possibile alla controparte acustica.

Solitamente riproducono pochi strumenti tra i più utilizzati, come diverse varianti di piano e organi. Per una varietà maggiore di strumenti esistono le tastiere, le quali non mirano alla riproduzione di un suono di qualità, ma è appunto la quantità e diversità di strumenti che caratterizza questo genere di piano digitale. Altri tipi di piani digitali possono essere i portatili, dal design pratico e basilare che si limita alla sola base per tastiera, per poter essere inseriti facilmente in una apposita borsa da trasporto. Generalmente non dispongono neppure di una basta, la quale deve essere acquistata separatamente.

I pianoforti digitali a console si avvicinano a un piano acustico in termini di suono, aspetto e tocco. Sono dotati di una base di sostegno, spesso un solido cabinet e pedali. Sono il miglior compresso tra qualità e prezzo, soprattutto per chi vuole iniziare. Un sottotipo dei pianoforti a console sono i piani verticali, dotati di basi e cabinet più grandi, ma anche di suoni più fedeli e tra i due modelli è quello generalmente più costoso.

Infine, abbiamo il pianoforte digitale a coda, meno diffuso e più costoso, generalmente  prodotto dai grandi marchi come Yamaha e Kawai. La cassa di risonanza non è solo estetica ma anche funzionale, infatti questa svolge una reale funzione, aiutando lo strumento a produrre un suono che è il più fedele tra tutti i modelli.


Recensioni dei migliori pianoforti digitali


Pianoforte digitale per principianti


RockJam 88 tasti, Pianoforte Digitale Fullsize con altoparlanti integrati

Il pianoforte digitale RockJam con tastiera 88 tasti semi-pesati è lo strumento migliore per un novizio che vuole acquistare il suo primo strumento digitale. Si tratta di un piano portatile, senza base e supporto, dispone di leggio, controllo dei volumi, display led retro illuminato, sensore di pressione dei tasti e varie porte e jack dove poter collegare periferiche audio In e Out. Il suono è riprodotto attraverso 2 speaker da 12 Watt ciascuno.

Casio CDP-S100 Pianoforte Digitale 88 Tasti Pesati

Il pianoforte digitale Casio CDP-S100, con la sua tastiera 88 tasti pesati con azione a martello, offre un ventaglio polifonico a 64 voci e 10 suoni con funzione layer. È dotato di connettività con alcune applicazioni mobile, come Chordana, funzioni didattiche come metronomo, coro e riverbero, oltre a brani pre-registrati. È possibile inserire memorie esterne tramite USB, cuffie con jack 3.5 mm, pedaliere, dispositivi audio in ingresso e il suono viene riprodotto attraverso 2 speaker da 8 Watt ciascuno.

FunKey DP-88 II Pianoforte digitale

Il pianoforte digitale FunKey DP-88 II offre una gamma di 360 suoni dinamici e funzione di accompagnamento automatico con oltre 160 stili e polifonia fino a un massimo di 128. Funzione ideale per i principianti è l’apprendimento per mano destra e sinistra. Il suo semi-cabinato dispone di una pedaliera a 3 pedali ed è possibile utilizzare funzioni di registrazione e playback, riverbero, coro e altri effetti. Il display led retroilluminato mostra informazioni su tutte le funzioni in uso.


Pianoforti digitali con un ottimo rapporto qualità-prezzo


Yamaha NYDP143B Pianoforte Digitale, Nero Satinato

Il pianoforte digitale Yamaha NYDP143B è un valido strumento che si presta perfettamente per principianti e neofiti, con un ottimo rapporto qualità prezzo. È un modello a console con base e cabinet in colore nero satinato. La tastiera a 88 tasti pesati con effetto a martello restituisce un ottimo feedback, completando l’esperienza sonora con ben 192 note di polifonia. LA libreria include 50 brani registrati e dispone di funzione intelligente di controllo acustico.

Yamaha P45B 88 Tasti pesati + Stand L85A, Nero

Il pianoforte digitale Yamaha P45B è uno strumento elettronico con tastiera 88 tasti pesati con effetto a martello. Il suo sistema offre effetti coro, riverbero, controllo intelligente dell’acustica, libreria con 10 demo e 10 brani registrati. L’amplificazione è affidata a un sistema di speaker 2x 6 Watt. Le gradazioni di feedback dei tasti vanno dal duro al fisso, passando per medio e morbido. Dispone di leggio, controllo dei volumi, jack 3.5 mm per cuffia, porta USB e se acquistato con supporto semi-cabinato si trasforma da portatile a console in pochi minuti.

Schubert Subi 88 MK II Pianoforte Digitale 88 Tasti

Il pianoforte digitale Schubert Subi MK II è uno strumento perfetto per i principianti. Offre un ingresso rapido nel mondo della musica grazie alla semplicità delle sue funzioni. Gli 88 tasti pesati sono sensibili alla velocità di movimento, producendo un suono emozionante e realistico in un ventaglio composto da oltre 300 diversi timbri, 80 brani registrati, 150 diversi ritmi, brani demo e molto altro. Il tutto si completa di effetti riverbero, coro, metronomo e offre la funzione di condivisione della tastiera per associare fino a 2 strumenti esterni.


Pianoforti digitali top di gamma


YAMAHA Arius YDP-144WH Pianoforte Digitale da Concerto

Il pianoforte digitale YAMAHA Arius da concerto è un piano a colonna dal suono di grande carattere e unito al suo design e colore bianco, diventa un pezzo d’arredo di gran classe. Grazie alla sua versatilità si presta a studenti e insegnanti di musica, offrendo il suono potente campionato direttamente dal piano a coda Yamaha CFX. Questo modello unisce l’eleganza di un design studiato nei dettagli alla tecnologia di uno tra i migliori piani digitali.

Roland RP102 Piano Digitale, per un suono di qualità

Il pianoforte digitale Roland RP102 offre la qualità del suono di un vero pianoforte acustico con le funzionalità della tecnologia più moderna ad elevata connettività. Le alte prestazioni, unite alle funzioni di apprendimento facile, fanno di questo piano uno strumento ideale per esperti e principianti. Sono incluse gratuitamente, lezioni di piano di Skoove registrando il pianoforte sul sito Roland ed è possibile riceverle sul proprio pc, tablet o cellulare. Inoltre, tramite l’app Roland Piano Partner è possibile accedere facilmente ai controlli avanzati del pianoforte.

Roland LX705 Charcoal Black – Suono puro e fedele a un pianoforte acustico

Il pianoforte Roland LX705 riuscirebbe a trarre in inganno l’occhio più esperto e l’orecchio più attento, grazie al suo stile elegantemente classico e il suono puro e fedele a un pianoforte acustico a colonne. Il feedback dei tasti è incredibilmente simile a quello di un piano tradizionale ed è lo strumento perfetto per i musicisti navigati che cercano uno strumento curato nei minimi dettagli. In questo piano, il classico incontra il moderno, grazie all’unione di uno stile impeccabile e la tecnologia alla quale deve il suo suono ”imperfetto”.    


Come scegliere un pianoforte digitale

Per scegliere al meglio il piano digitale che si presti alle proprie esigenze è bene conoscere le differenze rispetto ad un pianoforte acustico e quali sono i vari tipi di pianoforte digitale.

Pianoforte digitale Vs pianoforte acustico: le differenze

Quando si parla di pianoforti digitali, la sfida maggiore che devono affrontare gli ingegneri è quella della riproduzione del suono e della sensazione alla pressione del tasto di un pianoforte acustico. In un pianoforte acustico queste sensazioni vengono date naturalmente da componenti meccanici, quali archi, martelli e tasti di un certo peso. Quando si preme il tasto si aziona il martello a esso collegato, il quale va a colpire la corda che quindi produce il suono.

I pianoforti digitali non hanno corde e martelletti, riproducono il suono tramite dei campioni. Il campione non è altro che la registrazione audio del suono prodotto da un pianoforte acustico.

A seconda del modello, il pianoforte può produrre un suono diverso se suonato piano o forte, lento o veloce. Questo avviene grazie al multi-campionamento, ossia una serie di suoni registrati nelle varie modalità di pressione che vengono poi assegnate al tasto.

Ovviamente, più alta è la qualità del campionamento e dei sistemi utilizzati per la registrazione dei suoni, più realistico sarà il suono emesso dallo strumento. Le tecnologia del campionamento è divenuta così sofisticata negli ultimi anni, che i pianoforti di fascia alta restituiscono un suono così fedele che è quasi impossibile distinguerli da quelli acustici.

Ci sono molti aspetti che bisogna sapere quando si acquista un pianoforte che vanno oltre la fonte dalla quale viene registrato il suono e il metodo utilizzato. Il suono definitivo è infatti dato da diversi fattori, come il pianoforte utilizzato per la registrazione e le sue condizioni, l’attrezzatura impiegata per la cattura del suono, i punti in cui i microfoni vengono posizionati durante la registrazione, l’ambiente nel quale questa viene effettuata, gli algoritmi utilizzati e i metodi di post-processing per modellare le interazioni tonali, come la risonanza delle corde, degli smorzatori, della cassa del pianoforte e l’eventuale riverbero, la lunghezza dei campioni e la memoria dedicata alla loro conservazione, il numero di livelli con varie velocità e intensità per ogni singola nota e molto altro.

Per esempio, un pianoforte digitale con più memoria dedicata a ogni singolo suono può offrire campioni più lunghi o di qualità superiore e con più livelli di velocità.

Più il modello è economico, più è minore è la memoria dedicata alla conservazione dei campioni. In questi casi però, i produttori hanno adottate stratagemmi diversi. Per esempio, piuttosto che registrare ogni singola tonalità, registrano ogni seconda o ogni terza nota, allungando i campioni con tecnologie di modellazione digitale per colmare le lacune. Questo non vuol che un pianoforte più economico può offrire lo stesso ventaglio di suoni, volumi, tonalità, poiché comunque, buona parte dei campioni viene tagliata per ridurre le dimensioni.

Per quanto riguarda quanto riguarda la durata e la velocità del suono, come nei pianoforti acustici, la percezione di decadimento viene data dalla pressione di pedali. Se per esempio si preme il pedale del forte suonando C3, la nota continua a suonare per 10 secondi. Nei modelli più economici vengono riprodotti in realtà i primi 3.4 secondi della registrazione reale, la quale viene riprodotta in loop più volte ma con volume gradualmente decrescente.

Questo aiuta a creare una sensazione di decadimento simile a quella reale, ma che certamente non è fedele all’originale (sicuramente molto più dinamica e complessa rispetto a una semplice diminuzione del volume).

Lo stesso discorso vale per i livelli di velocità. Nel caso in cui ci siano due livelli registrati per ogni nota su un piano digitale, riprodurre l’intera gamma dinamica di un vero piano acustico diventa difficile. In questo caso, per riprodurre le dinamiche, il generatore di suoni del piano semplicemente aumenta o diminuisce il volume dello stesso campione, piuttosto che utilizzare due campioni registrati a volumi differenti. Questo non rende mai la reale sensazione di fedeltà del suono, perché la differenza di pressione su un pianoforte acustico, non è mai determinata da un solo differenziamento di volume, ma cambia totalmente il carattere del suono.

I principianti potrebbero non notare nemmeno queste sfumature, quindi va da sé che se ci si vuole affacciare per la prima volta al mondo del pianoforte digitale, si potrebbe anche non andare alla ricerca del suono perfetto e di alta fedeltà. Mentre per chi ha un orecchio abbastanza allenato, tali mancanze non solo sono evidenti, ma potrebbero perfino infastidire l’utente nell’esecuzione.

Nella scelta del miglior pianoforte digitale è importante conoscere il metodo di registrazione e modellazione del suono, poiché questi processi determinano la fedeltà e la qualità della musica che può essere riprodotta suonandolo.


Vantaggi e svantaggi dei pianoforti digitali


Pro:


– non richiedono di essere accordati;

– sono più leggeri e facili da spostare;

– non richiedono manutenzione;

– non sono soggetti alle variazioni di temperatura e umidità;

– possono riprodurre altri strumenti oltre al piano;

– possono suonare silenziosamente per non disturbare o in grandi concerti;

– possono registrare la sessione autonomamente senza registratore esterno;

– funzioni per la didattica incorporati (metronomo, brani pre-registrati, ecc.);

– connettività con altri strumenti digitali e periferiche;

– possono essere usato come periferica MIDI per creare musica sul computer;

– maggiore accessibilità di costi.


Contro:


– è necessario collegarli a una fonte di alimentazione;

– il valore diminuisce nel tempo più rapidamente rispetto a un pianoforte acustico;

– l’impatto visivo non è maestoso come uno strumento classico, soprattutto i modelli a coda;

– non hanno lo stesso ”carattere” di un pianoforte tradizionale.